Rimini, lo dici e sorridi!

Rimini presenta il Capodanno più lungo del mondo

140 eventi per un mese di festa e un 31 dicembre tra musica, arte, cinema e teatro

Rimini annuncia il suo 31 dicembre, il clou del palinsesto del Capodanno più lungo del mondo: 140 eventi tra musica, teatro, cinema e arte, tra tradizione e contemporaneità.

Dopo un anno di stop Rimini ha in programma un calendario fitto di cose da fare che ha idealmente preso il via il 12 dicembre con l’apertura del Palazzo del Fulgor a completamento di un museo diffuso, il Fellini Museum, e che prosegue in una fusione di immagini e note che saranno lo spartito su cui si snoderà anche la serata del 31 dicembreUna lunga notte che vive in undici spazi diversi del centro città,  con musei aperti e visite guidate fino alle 3  a Castel Sismondo, Palazzo del Fulgor, Part, Teatro Galli, Domus e Museo della città, dj set e concerti fra piazza Malatesta, Arena Francesca da Rimini, Teatro degli Atti e ala nuova del Museo della città, Piazza sull’acqua, brindisi d’arte in musica alla Domus del chirurgo e alla Sala del Giudizio del Museo.

Una festa che sarà accesa da giochi di luci e colori con spettacoli di videomapping che percorrono lo spazio e il tempo e che mettono in connessione le principali aree del centro città con la piazza sull’acqua, trasformando i luoghi in speciali quinte che ospitano gli appuntamenti musicali dell’ultimo dell’anno.

Alla Piazza sull’acqua va in scena WELCOME!, un racconto video animato che, ripercorrendo il messaggio di resilienza e fratellanza alla base dell’installazione luminosa “208”, parla di Rimini, città di provincia ancorata a radici e tradizioni, ma con lo sguardo aperto sul mondo. Nella Piazza dei sogni sarà lo spettacolo di visual design dal titolo Insight!, a cura di Karmachina, che il 31 dicembre trasformerà la grande arena nel fulcro di un’esperienza diffusa che vedrà gli edifici prendere magicamente vita e animarsi, sottolineando gli elementi architettonici che caratterizzano le facciate: dal Palazzo del Fulgor alla torre di Castel Sismondo, passando per due delle facciate del Teatro Galli, le proiezioni dialogheranno tra loro avvolgendo gli spettatori in un gioco di luci dal forte impatto emotivo.

E sul palco di piazza Malatesta  andrà in scena Malatesta Soul, rassegna live con due atmosfere e due protagonisti. Si comincia alle ore 22,45 con una finestra swing charleston e cabaret francese che in un flusso musicale condurrà verso le atmosfere funk e dance grazie all’energia vocale e musicale di Kelly Joyce accompagnata dalla band e dal corpo di ballo. Dopo lo scoccare della mezzanotte sul palco sarà protagonista il progetto live Saturnino Power trio, un concerto che ondeggia tra sonorità funk e nu-soul, alla ricerca del groove ideale per connettersi con il pubblico. Saturnino Celani è senza ombra di dubbio uno dei bassisti italiani più celebri ed è noto al grande pubblico per aver calcato i palchi di tutto il mondo insieme a Lorenzo Jovanotti. La sua passione per la musica è trasversale e tocca tantissimi generi, dal rock al jazz fino al funk. Insieme a lui sul palco Riccardo Onori, chitarrista, autore e produttore e Donald Renda alla batteria.

Nella vicina arena Francesca da Rimini il dj riminese di fama nazionale Max Monti e gli allievi della Music Academy Rimini scalderanno l’atmosfera con live e dj-set. A seguire il concerto dei DELLAI con la loro band, i due gemelli Luca e Matteo, che con il loro progetto musicale nato proprio nell’accademia musicale riminese, sono arrivati fino al Festival di Sanremo 2021 nella sezione giovani.

Sempre il 31 dicembre, ma nell’Ala Moderna del Museo della città, troviamo le sonorità di Music Landscape, mentre al chiostro del Teatro degli Atti andranno in scena le note latine del Grancaribe con i dj-set di Rafael Nuñez e dj Naps (si comincia alle 22.30), un percorso danzante dalle Antille al Sud America con ballerini cubani brasiliani e dominicani.

Il capodanno riminese prosegue all’insegna della cultura. Immancabile come ogni anno il brindisi di mezzanotte al Museo della città dove nella sala del Giudizio il Quartetto EoS si esibirà in un concerto di brani da Bach ai Led Zeppelin. Violini Aldo Capicchioni e Michela Zanotti, viola Aldo Maria Zangheri, violoncello Alessandro Culiani (dalle ore 22,30, a seguire il brindisi in Museo, info e prenotazione obbligatoria: https://www.ticketlandia.com/m/musei-rimini). Alla Domus del chirurgo il 31 dicembre risuoneranno le note jazz del Lego Jazz 4et: Pako Montuori batteria, Mauro Mussoni contrabbasso, Simone Migani al piano, Simone La Maida al sax (dalle ore 22,30, a seguire il brindisi, info e prenotazione obbligatoria: https://www.ticketlandia.com/m/musei-rimini)

Il capodanno della cultura continua fino alle 3 di notte con aperture serali straordinarie e gratuite del Fellini Museum fra Castel Sismondo e Palazzo del Fulgor, per una visita al palazzo settecentesco dove Fellini bambino scoprì il cinema e alle sale rinascimentali del mastio di Castel Sismondo.

Porte aperte sull’arte moderna e contemporanea al Part – Palazzi dell’Arte Rimini: negli storici palazzi dell’Arengo e del Podestà affacciati su piazza Cavour si potranno ammirare le opere dell’eclettica raccolta della Fondazione San Patrignano. Dalle ore 16 alle 19 del 31 dicembre il Part ospita Sogno di un giorno di mezz’inverno: nelle sale del museo il tempo si fermerà per dar vita alla fantasia e  grandi e piccoli potranno assistere a una meravigliosa rappresentazione che immergerà i partecipanti in un mondo di favola con il Re e la Regina, gli elfi e le fate del bosco. Creature fantastiche che indossano vestiti incredibili e danzano movendosi su musica eterica (acli arte e spettacolo Rimini presenta H.O.P.E. for DANCE a.s.d. Rimini, in collaborazione con Cartoon club).

Apertura straordinaria fino alle 3 di notte anche al Teatro Galli, luogo di straordinaria suggestione, inaugurato da Giuseppe Verdi nel 1857 e inaccessibile per decenni, ora ritornato al suo splendore, così come al Museo della città e alla Domus: tutti i musei della città il 31 dicembre seguiranno il seguente orario: 10 – 13 /16 – 19 / 21 – 03 (con ingresso gratuito solo serale, dalle ore 21 alle 3).

Anche il Visitor center in corso d’Augusto 235 apre le sue porte a chi vuole scoprire la città attraverso il percorso multimediale ed interattivo che parte dall’epoca romana quando Ariminum era Caput Viarum (apertura: 15,30 -19,30 /20 -22, ingresso libero)

La festa continua al Fulgor con San Silvestro al Cinema che propone i film usciti nelle sale cinematografiche a Natale e un buffet dolce, per brindare insieme allo scoccare della mezzanotte. Dopo la mezzanotte la proiezione notturna del film cult Frankenstein Junior nella sala Federico (alle ore 00:30, info: www.cinemafulgor.com)

Ad inaugurare il nuovo anno dal palcoscenico del Teatro Galli sarà Don Pasquale, opera buffa in tre atti di Gaetano Donizetti. Presentata per la prima volta a Parigi nel 1843, Don Pasquale è un’opera coinvolgente che racconta in un modo sempre attuale lo scontro generazionale e mette in scena una storia che nella tradizione dell’opera buffa prende a riferimento i personaggi della commedia dell’arte. A cura del Coro Lirico Amintore Galli. Orario: 1 gennaio ore 17.30 – 2 gennaio ore 17.30 – 3 gennaio ore 20.30 – 4 gennaio ore 20.30. Le prevendite sono aperte tutti i giorni dal 9 dicembre in piazza Cavour 31 con orario 11 – 19 eccetto il 25 ed il 26 dicembre. I giorni delle rappresentazioni (1,2,3,4 gennaio 2022) la biglietteria si trasferisce al Teatro Galli: l’1 e il 2 gennaio sarà disponibile dalle ore 15.30, il 3 e 4 gennaio dalle ore 17.30 (info: www.corogallirimini.it)

Speciale preludio del programma di fine d’anno l’atteso ritorno, sabato 18 dicembre al Teatro Galli, di Riccardo Muti sul podio dell’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini, a due anni dall’inaugurazione della 70esima edizione della Sagra Musicale Malatestiana, questa volta impegnato nell’esecuzione in forma di concerto del Nabucco di Giuseppe Verdi (www.riccardomuti.com, ore 21.00. Ingresso a pagamento. Biglietteria online www.biglietteria.comune.rimini.it, info: www.sagramusicalemalatestiana.it)

Sarà il coro gospel più famoso del mondo e il primo coro gospel d’America, l’Harlem Gospel Choir, a calcare il palcoscenico del Teatro Galli il domenica 19 dicembre. Fondato nel 1986 da Allen Bailey per le celebrazioni in onore di Martin Luther King, il coro è composto dalle più raffinate voci e dai migliori musicisti delle Chiese Nere di Harlem e di New York (evento presentato da Clinica Nuova Ricerca in collaborazione con Comune di Rimini, ore 18.30 – Ingresso gratuito con ritiro inviti presso Nuova Ricerca, tel. 0541 319411).