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Via Romagna, il primo percorso regionale d’Italia dedicato alla bicicletta

Un itinerario protetto e mappato di 462km tra arte, natura e borghi storici

Un itinerario protetto e mappato di 462km che unisce idealmente i più importanti borghi storici e le aree più affascinanti e ricche di storia, cultura e tradizione della Romagna, dalle Valli del Delta del Po agli Appennini al confine con la Toscana, attraversando le più belle colline dell’entroterra fino al confine con le Marche (https://www.google.com/maps/d/edit?mid=1gZQRrl_hFeEgOAuMoQ32qlDtCe7NczzQ&usp=sharing).

Via Romagna è il primo percorso regionale permanente in Italia dedicato alla bicicletta su strade asfaltate secondarie a basso traffico e su tratti “bianchi”, una delle ciclovie più interessanti a livello europeo con percorsi tracciati e protetti tra mare e collina, un anello da percorrere a tappe che collega le province di Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini attraversando circa 30 comuni e toccando 20 rocche e borghi storici e oltre 100 strutture bike friendly, b&b e agriturismi mappati sul percorso, ma anche chiese e cattedrali, monumenti, musei e altri luoghi d’arte e punti di interesse (https://www.google.com/maps/d/edit mid=1gZQRrl_hFeEgOAuMoQ32qlDtCe7NczzQ&usp=sharing). </em>

Il punto più a nord è Comacchio, con un primo passaggio sulle affascinanti strade bianche del Delta del Po, risalendo la “bassa Romagna” fino alle prime colline del faentino e forlivese-cesenate, si passa nel Parco delle Foreste Casentinesi e ci si dirige poi a sud verso la Valmarecchia e la Valconca, nel riminese, per arrivare al confine con le Marche, a San Giovanni in Marignano.

Via Romagna usufruirà di arterie secondarie di collegamento con Ferrara, e più a sud, unirà le località della costa, Ravenna, Cervia, Cesenatico, Rimini, Riccione e Cattolica, utilizzando anche le ciclabili esistenti, le ciclovie sugli argini fluviali e i percorsi storico-ambientali. Sul percorso sono stati geo-referenziati oltre ai principali siti di interesse storico-artistico anche i punti d’acqua e ristoro e la mappatura degli operatori bike-friendly che si trovano sull’itinerario (ad esempio bike shop per assistenza tecnica).

Passione per il ciclismo, amore per il territorio, tutela delle strade bianche, rispetto dell’ambiente, Via Romagna permette di raccontare la nostra storia, la cultura e l’enogastronomia e di diventare la prima Regione in Italia a trasformare strade minori a viabilità ordinaria in strade a priorità ciclistica.

La Romagna sta diventando sempre più a misura di ciclista grazie anche a questo nuovo tracciato, che si interseca con le altre ciclabili esistenti sul territorio legate al prodotto Romagna Bike, creando una rete di percorsi come poche realtà in Europa possono vantare. Sempre più persone stanno scoprendo la bicicletta come mezzo di vacanza e con Via Romagna si offre un’opportunità unica, un approccio alle nostre eccellenze fortemente immersivo, autentico e all’insegna del benessere e della vacanza attiva.

Il percorso mappato e tabellato avrà un sua segnaletica personalizzata Via Romagna con oltre 1.500 cartelli e 50 tabelloni e insegne informative posizionati sull’itinerario.

L’itinerario attraversa e si interseca con altre ciclabili esistenti come la Ciclabile del Delta del Po (la Ravenna-Venezia), la Ciclabile della Pineta di Ravenna, le Strade Bianche di Romagna, la Ciclovia di Dante, la Ciclovia di San Vicinio e le Ciclabili fluviali del Ronco, Savio, Montone, Marecchia e Conca.

I soggetti promotori di Via Romagna sono Apt Servizi Emilia Romagna, Visit Romagna, il Consorzio regionale Terrabici e La Camera di Commercio della Romagna.