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La pietra miliare della Colonnella e lo Stronz D’Orland

Rimini ha ancora nel proprio territorio, lungo il tracciato della Via Flaminia, a poca distanza dalle posizioni originarie, due cippi miliari che ricordano ancora oggi la sua importanza di Caput Viarum: il primo miliare in località Colonnella e il secondo a Miramare (detto ironicamente dai locali E’ Stronz d’Orland per la sua evocativa fattezza). In Epoca Romana il posizionamento dei cippi miliari lungo le vie pubbliche veniva usato per scandire le distanze dal punto di partenza della strada oppure dalla città più vicina. Di forme e geometrie diverse, entrambe i cippi riminesi hanno la forma più comune e cioè quella di una colonna di altezza e grandezza media.

Miliare della Colonnella
A margine della Flaminia, a pochi metri di distanza dalla chiesa di S. Maria della “Colonnella”, è visibile il miliario che indicava il primo miglio di distanza (circa 1.480 m) dall’Arco d’Augusto. Si tratta di un cippo in pietra locale alto 2,68 m, con base quadrangolare e fusto troncoconico. A seguito di un intervento di recupero, il miliario è ora collocato all’interno di un parcheggio pubblico, dove gli scavi hanno potuto individuare il tracciato della Flaminia e un’area di necropoli.

Miliare di Miramare
A Miramare, nella località nota come “Il Terzo”, si trova il miliario stradale che segnalava la distanza di tre miglia da Rimini. Il cippo è realizzato in pietra locale e mostra una parte superiore troncoconica poggiante su una base quadrangolare, che anticamente non doveva essere visibile perché infissa sotto terra.