Rimini, lo dici e sorridi!

A Rimini brillano le Stelle Michelin

Sono 4 sul nostro territorio i ristoranti premiati con il prestigioso riconoscimento

Il 23 novembre scorso è stata presentata la 67^ edizione della Guida Michelin Italia 2022, un rituale annuale importantissimo e imperdibile per tutti gli appassionati di alta cucina e un riconoscimento molto prestigioso per i ristoratori poichè rappresenta uno dei maggiori riferimenti mondiali per la valutazione della qualità di ristoranti e alberghi a livello nazionale e internazionale.

Rimini si conferma terra di eccellenze gastronomiche con 4 Stelle Michelin ottenute in città dai ristoranti Abocar Due Cucine e Guido e Il Piastrino, a Pennabilli, e l’Osteria del Povero Diavolo a Torriana, oltre al ristorante Righi nella vicina Repubblica di San Marino.

Andiamo a scoprire più da vicino le caratteristiche di questi luoghi pregiati dedicati al gusto, alla ricerca e alla tecnica.

Abocar Due Cucine.

Siamo nel centro storico di Rimini , in via Farini, a due passi dal Corso d’Augusto. Abocar significa “avvicinare”, ed è stato il primo pensiero condiviso tra Camilla e Mariano: avvicinare due terre molto lontane ma con un carattere molto simile. Fondere in un sottile equilibro due cucine che dialogano tra loro in modo spontaneo, quella riminese e quella argentina.

Scelta ristretta, stagionalità e influenze sudamericane fanno capolino in diverse proposte, soprattutto nei saluti della casa, costituendo gli ingredienti principe di ottimi piatti. Cucina, creativa, quindi, pur nutrendosi delle basi classiche su cui il giovane cuoco si è formato negli stellati spagnoli, francesi e italiani in cui ha fatto la sua gavetta e conosciuto l’attuale compagna, Camilla, vestale ora della sala. Il tutto in un ambiente grazioso, giovane ed originale, lontano da qualsiasi ingessatura. Un accogliente indirizzo che aggiunge le strade della Rimini antica ai migliori percorsi culinari italiani.

 

Guido

Ci spostiamo sulla spiaggia  e più precisamente a Miramare dove nel 1946 è stato costruito un “capanno” sulla sabbia da Guido, il nonno di Gianluca e Gianpaolo Raschi, titolari del ristorante, che nel 2001 hanno trasformato un semplice locale di cucina romagnola in un luogo dove poter gustare piatti marinari che svelano sorprendenti sfumature di raffinate eleganze e sottili elaborazioni. È la celebrazione della cucina adriatica di pesce a grandi livelli, che stagione dopo stagione non smette di piacere. Dai classici come la “canocchia si ricorda il gratin” ai nuovi – destinati a loro volta diventare classici – quali la pizza ai frutti di mare.

 

Il Piastrino

Un’occasione in più per andare alla scoperta del bellissimo entroterra riminese costeggiando il fiume Marecchia fino al meraviglioso borgo di Pennabilli, dove troviamo Il Piastrino e lo chef Riccardo Agostini, una cucina in costante crescita che rispecchia il territorio senza rinunciare a sorprendere.  I piatti si presentano – spesso – complessi ed elaborati, ma mai inutilmente intellettuali o artificiosi, e soprattutto non perdono mai di vista l’obiettivo finale di una grande piacevolezza di gusto e sapori, talvolta persino di una opulenta golosità. In ciò la cucina di Riccardo Agostini può dirsi autenticamente romagnola, completata dall’utilizzo di una serie di prodotti locali, dai prosciutti ai funghi passando per i formaggi, oltre naturalmente alle paste fresche. Niente, tuttavia, di già scritto o visto, ma spunti per una cucina che è fondamentalmente creativa.

 

Osteria del Povero Diavolo

Per raggiungere questa elegante osteria andiamo a Poggio Torriana, in un bel locale dal sapore antico ma dal confort e dall’ accoglienza moderni. Un giovane cuoco, Giuseppe Gasperoni, con interessanti esperienze pregresse propone una cucina basata sulla scelta di materie prime di qualità e su piatti sempre colorati e ben presentati, rinnovando la tradizione locale con semplicità e genuinità. Nel 2019 il Gambero Rosso lo ha inserito tra i migliori 30 chef under 30 e nel 2020 a 30 anni appena compiuti la legittimazione più preziosa: la stella Michelin, confermata fino ad oggi. Tre i menù degustazione: pesce, carne, e quello dello chef 8 portate “alla cieca” a scelta del cuoco.

 

Righi

Andiamo per qualche chilometro fuori provincia e fuori confine per provare la cucina del ristorante Righi, nella Repubblica di San Marino. Al piano terra troviamo l’Osteria, con una proposta gastronomica più semplice, mentre al primo piano l’ambiente cambia e si entra in una sala elegante, sapientemente arredata con un mix di elementi contemporanei e stile rustico-raffinato. Il menù cita qualche riferimento romagnolo, ma è fondamentalmente fantasioso con un accento su sapori intensi, una cucina ben fatta, sia a livello di prodotti che di esecuzioni, gustosa, creativa nella giusta misura, senza inutili artifizi o provocazioni. Il locale si fa ricordare anche per la splendida collocazione in piazza della Libertà: cuore del centro storico di San Marino, affacciato sulle  colline e su un panorama mozzafiato.