Due giorni a Rimini: un viaggio tra sogni, arte e storia
Rimini è una città che sorprende, un luogo dove il fascino dell’antica Roma incontra l’eleganza del Rinascimento, e dove i sogni di Federico Fellini sembrano ancora prendere forma tra piazze, vicoli e scorci. In due giorni sarà possibile vivere un itinerario che intreccia cinema, cultura e storia lasciandosi conquistare dall’anima autentica della città.
Primo giorno – Sulle tracce di Fellini e della Rimini più autentica
Iniziate la giornata nella suggestiva Piazza dei Sogni e nel poetico Giardino di Tonino Guerra, luoghi simbolo dedicati all’immaginario felliniano. Si prosegue con la visita al Fellini Museum, un percorso immersivo che racconta la vita, l’opera e la straordinaria fantasia del grande regista riminese.
Attraversate il centro storico per arrivare al Cinema Fulgor, dove il giovane Fellini scoprì la magia del grande schermo, per poi passeggiare fino al millenario Ponte di Tiberio, uno dei ponti di epoca romana meglio conservati d’Italia. Ai suoi piedi si apre la scenografica Piazza sull’Acqua, uno spazio che invita a fermarsi e ammirare il paesaggio.
Continuate il percorso nel pittoresco Borgo San Giuliano, l’antico quartiere dei pescatori, oggi celebre per i suoi vicoli colorati e i murales dedicati a Fellini, che raccontano storie e personaggi della sua cinematografia.
Concludete la giornata con un aperitivo nello storico Grand Hotel di Rimini. Gli eleganti saloni in stile liberty vi attendono con una selezione di cocktail accompagnati da golosi amuse-bouche.
Cogliete l’occasione per visitare le 9 stazioni dell’albergo dei sogni e ripercorrere la storia di questo magico luogo
Secondo giorno – Un viaggio tra capolavori e duemila anni di storia
La seconda giornata è dedicata alla grande arte e al patrimonio storico di Rimini. Si inizia con la visita guidata alla mostra temporanea “Il Codice della Passione. Bellini e Mantegna allo specchio”, un affascinante percorso che mette a confronto due dei più grandi protagonisti del Rinascimento italiano. La mostra inaugurata il 18 a luglio sarà presente sino al 10 gennaio.
Il tema della passione mette in luce la divergenza tra l’umanesimo tragico, incarnato nell’impaginazione drammatica e quasi estatica del San Sebastiano di Mantegna, dominato da un lessico scultoreo quasi architettonico, e il profondo silenzio mistico di Bellini, figlio di due diversi ellenismi, quello greco classico e quello bizantino, dove il sacrificio del Figlio trascende il dramma del compianto angelico in pura contemplazione del mistero eucaristico.
Proseguite poi con il Museo della Città, che custodisce importanti testimonianze archeologiche e artistiche, e con la straordinaria Domus del Chirurgo, una delle più rilevanti scoperte archeologiche degli ultimi decenni. Qui potrete ammirare i resti di un’elegante abitazione romana e il più ricco corredo chirurgico di epoca romana mai rinvenuto.
L’itinerario continua nel cuore monumentale della città, attraversando Piazza Cavour, elegante salotto cittadino dominato dal Palazzo dell’Arengo, dal Palazzo del Podestà e dalla storica Fontana della Pigna.
Proseguite poi la passeggiata per arrivare poi al magnifico Tempio Malatestiano, capolavoro del Rinascimento progettato da Leon Battista Alberti, simbolo della signoria dei Malatesta e custode di preziose opere d’arte.
Per concludere il percorso arrivate in Piazza Tre Martiri, antico foro romano e cuore della vita cittadina fin dall’antichità, per giungere davanti all’imponente Arco d’Augusto, il più antico arco romano conservato nell’Italia settentrionale, che da oltre duemila anni accoglie chi entra nella città e rappresenta uno dei simboli più affascinanti della storia di Rimini.
