Rimini, lo dici e sorridi!

Dal mare all’arte, dallo spettacolo alla cultura: alla scoperta dei musei di Rimini

Rimini è sorprendente ogni giorno dell’anno. Dal mare all’arte, dallo spettacolo alla cultura, troveremo sempre innumerevoli occasioni per una visita o una vacanza a Rimini. Oggi i Musei di Rimini e le sue numerose gallerie e raccolte ne raccontano storia, presente e futuro.

Città di origine romana, ha attraversato oltre duemila anni di storia da protagonista e oggi a tutti gli effetti possiamo definire Rimini città d’arte. Al suo nome sono legati Giulio Cesare, Augusto, i grandi artisti Giotto e Piero della Francesca, il signore rinascimentale Sigismondo Malatesta, fino al maestro dei cinema Federico Fellini.

Visitor Center

Partiamo dal Visitor Center in corso d’Augusto 235, dove proprio Giulio Cesare fa da guida turistica virtuale alle bellezze culturali del territorio. Conosceremo il rapporto fra Rimini e il mare, che risale all’antichità, “navigheremo” nella mappa della romana Ariminum e passeggeremo fra i principali monumenti della città. Al Visitor Center ha sede anche l’Ufficio informazioni turistiche di VisitRimini, dove poter avere suggerimenti per vivere al meglio la Rimini culturale e non solo!

Visite guidate Rimini
Al Visitor Center percorsi multimediali e informazioni su visite guidate a Rimini

La Domus del chirurgo

A poca distanza dal Visitor Center, ecco una delle meraviglie di Rimini. È la Domus del chirurgo, che deve la sua fama internazionale alla scoperta dell’eccezionale strumentario chirurgico di un medico vissuto nel III secolo. La villa sorgeva sul mare e conteneva anche un ambulatorio dove Eutyches, sapiente medico venuto dall’Oriente, esercitava la sua professione.

Un incendio distrusse la domus, lasciando sotto le macerie bellissimi mosaici, intonaci, oggetti e arredi. Oggi sono nuovamente visibili nell’area archeologica, che comprende anche resti di una abitazione tardo imperiale, tracce di un insediamento altomedievale e un grande sepolcreto.

Il reperto più eccezionale è una collezione di 150 strumenti chirurgici del padrone di casa. Oggi sono conservati nella sezione archeologica del Museo della città insieme all’affascinante ricostruzione di alcune stanze, dove potremo entrare sententoci davvero come antichi romani.

Un ritrovamento eccezionale: la Domus del Chirurgo, una delle dieci cose da vedere a Rimini

Il Museo della città di Rimini

Cuore dei Musei di Rimini è il Museo della città che racconta l’identità storica e culturale riminese, ricca di testimonianze millenarie.
Ospitato nel settecentesco Collegio dei Gesuiti, ripercorre il cammino dell’uomo nel territorio riminese dalla preistoria all’età contemporanea attraverso reperti da scavi, opere da chiese ed edifici cittadini, nonché importanti pezzi d’arte in deposito.

Il racconto lungo un milione di anni inizia sulla spiaggia, dove l’uomo primitivo scheggiava la selce. Proseguiamo poi fra archeologia e arte e straordinarie unicità, come il corredo di strumenti chirurgici di Eutyches o il rarissimo è il quadro in vetro (pinax) che ornava la sua domus.

Nella Pinacoteca del Museo sono esposti i capolavori dell’importante scuola riminese del Trecento, ispirata alla lezione di Giotto. Risalgono invece al periodo aureo della signoria dei Malatesta le tavole di artisti di grandissimo rilievo come Giovanni Bellini, Domenico Ghirlandaio, Agostino di Duccio, Pisanello e Matteo de’ Pasti.

Il Seicento è rappresentato da straordinari dipinti di maestri di rilevanza internazionale, come Guido Cagnacci, il Centino, al Guercino e Simone Cantarini.

Uno spazio permanente è dedicato alla grafica di Renè Gruau, protagonista internazionale nel campo dell’illustrazione di moda. L’artista, nato e cresciuto a Rimini, è stato il creatore dell’immagine di Dior e dell’alta moda internazionale degli Anni Cinquanta.

Ammireremo i suoi disegni e schizzi, che hanno illustrato le pagine e le copertine di Vogue, Marie Claire, Elle, Harpers Bazaar e Très Chic. L’inconfondibile ‘G’ stellata con cui sigla i suoi lavori grafici emblema del suo stile raffinatissimo è la sintesi efficace della sua impronta artistica, fatta di leggerezza inimitabile ed eleganza innata.

Rene Gruau Rimini manifesto

L’elegante manifesto disegnato da Gruau per Rimini

Part, i Palazzi dell’arte

Spostiamoci in piazza Cavour, il salotto di Rimini. Qui nei due palazzi storici dell’Arengo e del Podestà, restituiti al loro splendore architettonico, c’è il PART, un museo nuovo e diverso che espone l’eccezionale collezione d’arte della Fondazione San Patrignano.

Nata nel 2017 a sostegno della Comunità di San Patrignano, la collezione si arricchisce costantemente delle donazioni di grandi artisti, collezionisti e galleristi internazionali. Nelle affascinanti sale del PART ammireremo una raccolta di importanti opere del ‘900 e di questo secolo che offrono una panoramica emozionante sulla creatività contemporanea.

Al piano superiore ci sorprenderà vedere fra le opere anche un affresco raro, capolavoro dell’arte italiana del Medioevo. È il Giudizio Universale del pittore Giovanni da Rimini, uno dei maestri del primo ‘300 italiano. Originariamente situato nella chiesa degli Eremitani di Sant’Agostino, l’affresco propone un inedito dialogo tra arte medioevale e arte contemporanea.

Part Palazzi arte rimini
Una suggestiva sala del Part, Palazzi Arte Rimini

Galleria dell’immagine

La Galleria dell’Immagine di Rimini, situata al piano terra del palazzo Gambalunga nell’omonima via del centro, è uno spazio espositivo per mostre temporanee di arti visive del Comune di Rimini. Merita una sosta in ogni periodo dell’anno, per scoprire quali autori e opere sono in esposizione. Di grande valore anche la stessa Biblioteca civica Gambalunga, con le sue sale storiche e la suggestiva Stanza dei mappamondi. È possibile visitare la Biblioteca Gambalunga al sabato, su prenotazione.

Il polo museale Fellini Museum

Novità fra i Musei di Rimini, il polo museale Fellini Museum è interamente dedicato al genio di Federico Fellini, grande regista nato a Rimini nel 1920. È un museo diffuso su tre spazi: il quattrocentesco Castel Sismondo, il palazzo dello storico cinema Fulgor e, in mezzo, piazza Malatesta.

Il Fellini Museum riunisce così più luoghi del cuore cittadino nel segno della visionarietà felliniana, del cinema, del rapporto con le arti. In dialogo permanente tra innovazione e tradizione. Dentro Castel Sismondo scopriremo sale scenografiche in cui ci immergeremo nella forza creativa del Maestro.

Il percorso si dipana tra proiezioni e istallazioni interattive. In un gioco di luci, voci, musica e visioni da cui emergono i volti, le storie e la magia dell’opera felliniana con tutto il suo stupore e la sua immaginazione.

Fellini Museum Giulietta Masina
Una sala interna del Fellini Museum a Castel Sismondo

Palazzo del Fulgor

Il Palazzo del Fulgor è un edificio di origine settecentesca che ospita a piano terra il Fulgor, il leggendario cinema immortalato nel film “Amarcord” e ora riallestito con le scenografie del premio Oscar Dante Ferretti. Al primo piano potremo consultare l’archivio digitale del repertorio di lettere, disegni, manifesti, locandine, libri, riviste d’epoca e testimonianze del Fondo Federico Fellini.

Al secondo piano ascolteremo la voce del regista nella “Stanza delle parole”. Nel “Cinemino” viene periodicamente proiettata tutta l’opera del maestro. Mentre nella “Casa del mago” lo incontreremo mentre cerca contributi esoterici in grado di ampliare il suo raggio d’azione poetica.

Nello spazio del “Convivio”, infine, troveremo armadi archivio che ci accompagnano nella vita, nelle opere, nelle amicizie di Fellini, e moviole cittadine con estratti dei film.

Al terzo piano scopriremo altre visioni felliniane, come la lanterna magica e il cielo felliniano. Nelle altane si aprono davanti ai nostri occhi altre magie incantatorie e alcune scene madri dei grandi film del maestro riminese.

In piazza San Martino, all’ingresso del palazzo del Fulgor, troveremo ad attenderci anche la grande rinocerontessa protagonista di alcune delle scene del film “E la nave va”.

Museo degli sguardi

Fra i musei di Rimini troviamo anche il Museo degli Sguardi, uno dei principali musei italiani ed europei dedicati interamente alle culture dell’Africa, dell’Oceania, dell’Asia e dell’America precolombiana a livello etnologico ed archeologico. Racchiude reperti che raccontano gli “sguardi” degli Occidentali che, in vario modo e nel tempo, hanno guardato gli oggetti delle altre culture, dal primo incontro ad oggi.

Muovendoci tra statuine, maschere, manufatti e pitture, potremo riflettere anche sul nostro rapporto con la cultura e l’arte degli “altri”, promuovendo una visione multiculturale. Il Museo si trova a villa Alvarado, già Museo Missionario delle Grazie, sulla collina di Covignano di Rimini.

Museo diffuso della marineria: il Lungofiume degli Artisti

Il Museo Diffuso della Marineria, con il Lungofiume degli Artisti e dei capanni da pesca, è uno dei due musei di Rimini dedicati al mare. È uno spazio all’aperto che rappresenta la tradizione marinara riminese, la pesca, la vita del mare, la storia di un patrimonio che da secoli caratterizza l’identità di Rimini.

Passeggiando lungo le sponde del fiume Marecchia da San Giuliano mare verso l’interno, troveremo plance appositamente illustrate con immagini e testi sulla marineria di Rimini e sui suoi luoghi caratteristici, come la Vecchia Pescheria in piazza Cavour, il Mercato Ittico sulla sinistra del porto, Il Mercato Coperto in centro, il Borgo San Giuliano.

Sui muri dei capanni del lungofiume ammireremo inoltre i suggestivi murales realizzati dagli artisti locali, con scene che richiamano i personaggi e la tradizione marinara riminese.

Lungofiume degli Artisti
Un’opera del Lungofiume degli artisti di Rimini

E’ scaion, il Museo della marineria e delle conchiglie

A Viserbella, piccola frazione sulla costa di Rimini nord, un gruppo di cittadini ha dato vita al Museo della Marineria e delle Conchiglie di Viserbella E’ Scaion per il recupero della storia e delle tradizioni della civiltà marinara. ‘E’ Scaion’ in dialetto riminese è l’attrezzo di ferro per la pesca delle vongole.

Il museo conserva dei documenti d’epoca sugli usi e costumi, manufatti e attrezzature della piccola pesca. Vedremo inoltre in esposizione la Collezione Capici, la più importante raccolta di conchiglie del Mediterraneo, e un settore è dedicato ai fossili donati da Ivilia Rosa da Torino.

Agli oggetti della pesca si aggiungono costruzioni di legno che rappresentano i monumenti e i palazzi storici di Rimini, e curiosi oggetti creati con erba ‘pagnastrella’, una pianta erbacea tipica della zona Mediterranea.

Parco tematico dell’Aviazione

Originalissimo fra i Musei di Rimini il Parco Tematico dell’Aviazione. Con quasi 80.000 mq di esposizione e gli oltre 40 velivoli in mostra è la più grande struttura di questo genere in Italia e una delle maggiori d’Europa. È allestito su una collina a pochissima distanza dalla città di Rimini e immerso nel verde, piacevole da visitare in tutte le stagioni.

Nel grande padiglione, le bacheche vetrate ci mostrano divise e tute da volo usate da piloti e specialisti a partire dai primi anni del Novecento, fino agli attuali piloti delle Frecce Tricolori, F-104 e Tornado. Numerose foto testimoniano le vicende dei militari che le indossarono.

Nel grande parco troveremo invece i velivoli storici e moderni. Una rassegna quasi completa delle armi contraeree e una mostra di motori d’aviazione, per finire con i vari tipi di turbine. Completano la mostra svariati mezzi di servizio all’aviazione: dalle postazioni radar mobili, ai camion antincendio, ai rifornitori d’ossigeno.

Parco tematico aviazione Rimini
Uno dei velivoli in mostra al Museo dell’aviazione di Rimini